Le famiglie di fluido in due parole
HL: olio minerale con protezione da ossidazione e corrosione. HLP: come HL più additivi antiusura, lo standard di fatto per le centraline. HV (o HVLP): come HLP ma con viscosità più stabile al variare della temperatura, per l’esterno e i climi estremi. Esistono poi fluidi biodegradabili per ambienti sensibili e fluidi per il settore alimentare: si usano solo quando l’applicazione li richiede, perché costano di più.
La viscosità giusta per il tuo clima e il tuo ciclo
La viscosità ISO VG è la densità dell’olio a 40 °C: più alta, più l’olio è "spesso". Un olio troppo viscoso a freddo affatica motore e pompa allo spunto (critico su spazzaneve e sponde invernali, quindi VG 32 o un HV); un olio troppo fluido a caldo aumenta i trafilamenti e fa calare le prestazioni (climi caldi e cicli lunghi, quindi VG 46). Nel dubbio sul ciclo reale, chiedici: la risposta è nella scheda della tua unità.
| Fluido | Cos’è | Quando si usa |
|---|---|---|
| HLP, ISO VG 32 | minerale con additivi antiusura, più fluido | climi freddi, unità DC con avviamenti frequenti |
| HLP, ISO VG 46 | minerale con additivi antiusura, più viscoso | climi caldi e servizio prolungato |
| HV (HVLP) | viscosità stabile al variare della temperatura | esterno e temperature molto variabili |
| Olio motore | additivi detergenti che emulsionano l’acqua | mai |
Quando si cambia l’olio e come si tiene pulito?
Nelle minicentraline l’olio non si consuma: si sporca e invecchia. Le regole pratiche: primo cambio dopo il rodaggio dell’impianto, poi a intervalli regolari secondo l’intensità d’uso, e comunque subito se appare torbido (acqua), scuro o con odore di bruciato. La pulizia vera però si gioca prima: sfiato efficiente, rabbocchi con olio filtrato e serbatoio chiuso. La contaminazione è la prima causa di guasto dei componenti idraulici.
Gli errori da evitare
Niente olio motore: gli additivi detergenti trattengono l’acqua in emulsione e fanno schiuma nel circuito idraulico. Niente miscele di fluidi diversi: gli additivi possono reagire tra loro. Niente olio "quel che c’era in officina" nei rabbocchi: un rabbocco sbagliato può compromettere l’intera carica. E se l’unità resta ferma per mesi, un giro a vuoto periodico mantiene lubrificate pompa e tenute.