La fisica: stessa potenza, metà corrente
La potenza è tensione per corrente. Un motore da 800 W assorbe circa 65-70 A a 12V ma solo 33-35 A a 24V. Quella corrente passa per cavi, connessioni e teleruttore: dimezzarla riduce a un quarto le perdite nei cavi e il riscaldamento dei contatti, che crescono col quadrato della corrente, e abbassa molto la probabilità di guasto elettrico, che nelle unità DC è la prima causa di assistenza.
| Aspetto | 12V | 24V |
|---|---|---|
| Corrente di un motore da 800 W | circa 65-70 A | circa 33-35 A |
| Peso di 1 V di caduta sul cavo | quasi il 10% della tensione | circa il 4% della tensione |
| Cavi e teleruttore | sezioni generose, contatti più sollecitati | impianto più tollerante |
| Dove si usa | veicoli con impianto a 12V: rimorchi, veicoli leggeri | mezzi pesanti, macchine agricole, cicli frequenti, oltre 2 kW |
Cavi e cadute di tensione
A 12V ogni metro di cavo conta: una caduta di 1 volt è quasi il 10% della tensione, e il motore la paga in coppia e riscaldamento. Regola pratica: cavi più corti e più generosi possibile, connessioni pulite e serrate, massa diretta al telaio. A 24V lo stesso impianto è molto più tollerante.
Quando serve il 12V e quando conviene il 24V?
Se la batteria disponibile è quella del veicolo a 12V, la scelta è fatta: convertire non conviene quasi mai. Il 24V conviene su mezzi pesanti e macchine agricole (che già lo hanno a bordo), su cicli frequenti e su potenze sopra i 2 kW, dove a 12V le correnti diventano difficili da gestire. Nei casi intermedi, il ciclo di lavoro decide: chiedici un dimensionamento, è gratuito.