Settori applicativi
Ogni settore ha le sue esigenze: tensioni, cicli, ambienti e normative. Ecco come le risolviamo.

Macchine utensili
Bloccaggi, cambi utensile e movimentazioni precise richiedono pressioni stabili e cicli intensivi.
Caso reale: Centrale a 2 valvole per il controllo delle lame di taglio. Linea tipica: Gruppo 1 AC, trifase.

Alimentare
Ambienti a lavaggio frequente e normative severe: materiali e protezioni adeguati fanno la differenza.
Caso reale: Centralina in acciaio inox per macchine automatiche. Linea tipica: Gruppo 1 AC con serbatoio inox.

Edilizia e sollevamento
Piattaforme, gru e ribaltabili: potenza 12/24V DC o AC affidabile anche in condizioni difficili.
Caso reale: Centralina per un sollevatore a pantografo. Linea tipica: Gruppo 0,5 e Gruppo 1, AC o DC 12/24V.

Energie rinnovabili
Inseguitori solari, mini-idroelettrico ed eolico: oleodinamica efficiente e a bassa manutenzione.
Caso reale: Centrale per i freni di emergenza nell’eolico. Linea tipica: centrale su specifica con comandi a 24V DC.

Banchi di collaudo
Unità di potenza per banchi prova e didattica: pressioni e portate controllate con precisione.
Caso reale: Unità di potenza per un banco didattico. Linea tipica: Gruppo 1 AC con più circuiti.

Ecologia e compattazione
Compattatori di rifiuti, presse verticali e balers: potenza oleodinamica costante per cicli di compattazione intensivi.
Caso reale: Centraline per la compattazione dei rifiuti, in due versioni. Linea tipica: Gruppo 1 AC monofase 230V o DC a bordo veicolo.

Allestimenti veicoli
Ribaltabili, sponde montacarichi, spazzaneve e pedane di carico: minicentraline 12/24V DC compatte e affidabili.
Caso reale: Centralina per un sollevatore a pantografo montato su veicolo. Linea tipica: Gruppo 1 DC e Gruppo 0,5 DC, 12/24V.
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