Oleodinamica per energie rinnovabili
Inseguitori solari, mini-idroelettrico ed eolico: oleodinamica efficiente e a bassa manutenzione.
Scheda curata dall’ufficio tecnico Gazzera Srl, aggiornata il .
Le esigenze del settore e le nostre risposte
Pressione sorvegliata
Pressostato a 100 bar sotto la valvola di massima a 110 bar: il sistema sa sempre se i freni hanno la pressione che serve.
Cilindri sincronizzati
Blocco di valvole di rifasamento (80 e 65 bar) e valvola overcentre pilotata a 3 bar per muovere due cilindri insieme.
Comando a 24 V DC
Elettrovalvola CETOP 3 a 3 posizioni alimentata a 24 V DC, la tensione dei quadri di controllo.
Unità compatta
Serbatoio da 8 l e motore da 1,2 kW: forza elevata in poco spazio, con manutenzione minima.
Un caso reale: Centrale per i freni di emergenza nell’eolico
| Macchina | gestione dei freni di emergenza nel settore eolico |
|---|---|
| Motore | 1,2 kW 4 poli |
| Pompa | 3,2 cm³/giro |
| Pressione | valvola di massima 110 bar; pressostato a 100 bar; manometro |
| Comandi | elettrovalvola CETOP 3 a 3 posizioni, 24 V DC |
| Circuito | due cilindri sincronizzati con blocco di valvole di rifasamento (80 e 65 bar) e valvola overcentre pilotata a 3 bar |
| Serbatoio | 8 l |

Domande frequenti
Che vantaggi offre l’oleodinamica per le rinnovabili?
Forza elevata in poco spazio con bassa manutenzione: ideale per inseguitori solari, mini idroelettrico ed eolico. Dimensioniamo l’unità per minimizzare i consumi in esercizio.
Sono adatte a installazioni esposte e di lunga durata?
Sì: selezioniamo componenti per installazioni con manutenzione minima e aggiungiamo protezioni e trattamenti per l’esercizio in esterno.
Hai un’applicazione da automatizzare?
Inviaci schema o specifiche: ti rispondiamo con una proposta tecnica dimensionata sulla tua applicazione.