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Come scegliere una minicentralina oleodinamica

Scritta e rivista tecnicamente da Simone Gazzera, Gazzera Srl. Pubblicata il . Condividi su LinkedIn

Come scegliere una minicentralina oleodinamica
In breve: Per scegliere una minicentralina oleodinamica servono 6 dati: forza richiesta (che determina la pressione), velocità di movimento (la portata), ciclo di lavoro (il tipo di motore), tensione disponibile, volume d’olio (il serbatoio) e funzioni di comando (le valvole). Con questi 6 dati la configurazione è quasi automatica.
Avvertenze di sicurezza

La valvola di massima protegge pompa, motore e struttura della macchina: non va mai tarata oltre il valore previsto per il circuito e per la pompa. Una taratura troppo alta può far cedere tubi, raccordi o cilindri. Le modifiche alla taratura le fa personale qualificato, con un manometro collegato al circuito.

Motore elettrico Pompa a ingranaggi Collettorevalvola di massima Elettrovalvole Cilindro Serbatoio la pompa genera portata aspirazione ritorno la pressione nasce dal carico
Come è fatta una minicentralina: il percorso dell’olio. Il motore aziona la pompa, la pompa spinge l’olio dal serbatoio al collettore, le valvole decidono dove va e a quale pressione massima.

Dalla forza alla pressione, dalla velocità alla portata

La forza che il cilindro deve esercitare, divisa per l’area del pistone, dà la pressione di esercizio: è il primo numero della configurazione, e determina la taratura della valvola di massima. La velocità con cui il movimento deve avvenire, moltiplicata per l’area del pistone, dà la portata: è il secondo numero, e determina la cilindrata della pompa. Tutto il resto discende da qui.

I 6 dati e cosa determinano
Dato di partenzaCosa determina
Forza richiestaPressione di esercizio e taratura della valvola di massima
Velocità di movimentoPortata, quindi cilindrata della pompa
Ciclo di lavoroTipo di motore: AC servizio S1 o DC servizio S3
Tensione disponibileMotore AC 230/400V o DC 12/24V
Volume d’olio dei cilindriCapacità del serbatoio
Funzioni di comandoElettrovalvole ed elementi modulari sul collettore

Dal ciclo di lavoro al motore

La potenza necessaria si stima con la formula P(kW) ≈ pressione(bar) × portata(l/min) / 600 / rendimento. Ma la potenza da sola non basta: se la centralina lavora in continuo serve un motore AC in servizio S1; se lavora a raffiche brevi (una sponda, un ribaltabile) basta un motore DC in servizio intermittente S3, più piccolo ed economico. Sbagliare il servizio è più grave che sbagliare la potenza.

Serbatoio e comandi

Il serbatoio deve contenere l’olio spostato dai cilindri più una riserva (vedi la guida dedicata al dimensionamento). Le funzioni di comando (singolo o doppio effetto, discesa controllata, mantenimento in pressione) si traducono nella scelta di elettrovalvole ed elementi modulari sul collettore. È qui che una configurazione su misura fa la differenza rispetto al prodotto a catalogo.

Quali sono gli errori più comuni?

I tre errori che vediamo più spesso nelle configurazioni che prepariamo dal 1998: sovradimensionare il motore "per sicurezza" (costa di più e scalda di più), sottodimensionare il serbatoio (surriscaldamento e schiuma), e dimenticare le protezioni (valvola di massima non tarata sull’applicazione reale). Il configuratore nella pagina Strumenti evita tutti e tre; per i casi non standard, il preventivo tecnico è gratuito.

Fino a 230 bar in continuo, picchi oltre 250 bar

Più cilindrata vuol dire più portata ma meno pressione massima: le pressioni alte si ottengono con le cilindrate piccole.

Pressioni massime continue per cilindrata, dal catalogo Gazzera 2026. I picchi oltre 250 bar sono di breve durata, secondo i dati del costruttore della pompa.
Pompa Cilindrata (cm³/giro) Pressione max continua
Gruppo 1, pompa singola PAda 0,9 a 2,6210 bar
Gruppo 1, pompa singola PAda 3,2 a 4,2190 bar
Gruppo 1, pompa singola PAda 4,8 a 5,8170 bar
Gruppo 1, pompa singola PA8,0160 bar
Gruppo 1, pompa singola PA9,8130 bar
Gruppo 1, pompa reversibile PRda 1,1 a 2,7230 bar
Gruppo 1, pompa reversibile PRda 3,2 a 4,2210 bar
Gruppo 1, pompa reversibile PRda 4,8 a 5,8190 bar
Gruppo 1, pompa reversibile PR8,0160 bar
Gruppo 0,50,88 e 1230 bar

Al cliente serve la forza, non la pressione. Un cilindro Ø50 a 210 bar spinge circa 41 kN (poco più di 4 tonnellate); la stessa forza a 130 bar la dà un cilindro Ø63, circa 40 kN. Se servono forza e velocità insieme, si gioca sul diametro del cilindro.

Riferimenti normativi

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